1966
Nasce a Genova dove vive e lavora attualmente (oltre che a Milano e Torino).

1984
Termina il Liceo artistico N. Barabino di Genova.

1989
Finisce l'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Cominciano i primi interessi per la fotografia professionale e il video.



1986
Primi lavori fotografici e serie in b/n; comincia una ricerca sul corpo (che prosegue attualmente con altri mezzi) e sulle sue ambiguità cromatiche e visive. Nascono le serie fotografiche in grande formato, come "TRACCE DI NOTIZIE", "VEROSIMIGLIANZE" e "FOTOGRAFIE", che mettono tutte in discussione la veridicità dell'apparenza. Faranno tutte parti in seguito di personali o collettive in Italia. Primi contatti con gallerie d'Arte private e pubbliche nonché spazi espositivi alternativi a Genova e in altre città (Sibaria Opendoks-GE o Caffè Voltaire-FI).

1987/88
Prime personali di fotografia a Genova, Roma, Vercelli, Bresia; nasce una collaborazione con Ken Damy Photogallery e le sue gallerie italiane e straniere e la Polaroid Italia cui seguono collettive a Boston e in altre citta europee.

1989/91
Nasce l'interesse per l'eliminazione della bidimensionalità dell'immagine fotografica a favore di un'analisi totale dello spazio dell'opera. Pur mantenendo la fotografia tra i materiali usati, questa è riversata su acciaio, plexiglas, vetro e ferro e si confronta con oggetti d'uso comune decontestualizzandoli e dando vita a combinate sculture oggettuali alle quali si affianca anche il video. Nascono progetti e installazioni come "NEOGRIGIO" o "INTERAZIONI-TOTEM" in collaborazione con altri artisti e cominciano a scrivere sul suo lavoro critici come E.Cirone; V.Conti; S.Ricaldone; F.Rosso ed E.Marasco.
Tra le prime personali, "PORZIONI MODULARI" a cura di V.Fagone;M.Vescovo; J.Gerighausen dalla galleria Leonardi V-IDEA a Genova.
Formazione di un gruppo di lavoro: ARTE COME EVOCAZIONE; insieme con C.Costa e M.Cristaldi (oltre ad A.Spalluto; G.Norese; L.Agostini; C.Cantono) che nell'arco di un anno produce cinque cataloghi di documentazione degli eventi effettuati e otto interventi multimediali in tutta Italia in spazi non adibiti all'arte, come fabbriche, stalle, tipografie, cartiere, manicomi psichiatrici e in gallerie private, collaborando anche tra gli altri con artisti come Getulio Alviani, Franco Vaccari e così via.

1992/93
Co-fondatore di un secondo gruppo, "ACE", formato a Torino nel 1992 (e sciolto nel 1997/98), che si occupa di tutti gli aspetti "sociali" associati all'Arte e i sistemi di diffusione delle informazioni, un'attività artistica di gruppo parallela a quella individuale, che ha per scopo l'estensione territoriale del sistema dell'arte; ha sviluppato progetti in collaborazione con artisti, professionisti e istituzioni (Salone del Libro di Torino, Amnesty International, Regione Piemonte. Castello di Rivara, Rivara (TO) 1994.
Viafarini, Milano 1993. Regione Piemonte, Torino 1994. Car TV, Zurich 1994. Festival Cinema Giovani, Torino 1994. Care of, Cusano Milanino (MI) 1995. Messe 2ok, Koln 1995. Arte Video TV, Rassegna video,
Palazzo Sanguinetti, Bologna (a cura di A.Borgogelli, M.Giusti e S.Grandi) (mostra itinerante: Museo Revoltella, Trieste; Istituto Italiano di Cultura, Paris; Video Vision 95, Galerie im Rathaus, Munchen; Fuori Orario e Blobcartoon, RAITRE).
Seguono mostre di gruppo a Milano,Sacro Monte di Varallo, Genova, Roma; personali a Milano, Roma, Torino a cura di M.Senaldi; E.Missiroli; P.Diecidue; G.Toderi; M.Dall'Olio; e I.Mulatero. Il suo lavoro è presentato all'edizione di "SPLENDENTE", penultima della serie di appuntamenti annuali al Castello di Volpaia a cura di Luciano Pistoi. Il lavoro è stabilizzato sui binari di una ricerca delle "ambiguità dei linguaggi", degli oggetti che ci circondano e dei nostri sentimenti; ricerca che si manifesta chiaramente in installazioni come "OLTRE", "ATTRAVERSO", "BERSAGLI".
Recensioni su numerose riviste di fotografia e d'arte come ZOOM; Photo; Juliet; Flash Art.

1994/95
Continuano i progetti con ACE come: "STORY", "TANDEM", "SOUVENIR","MARKET", "EUROPE" a Torino; Grangesis; Milano; Colonia e Monaco. Collaborazioni con gruppi di analoga concezione artistica come MALA ARTI VISIVE, VEGETALI IGNOTI, MUSEO TEO, NAME DIFFUSION in Italia e all'estero. Partecipa a collettive quali "ARS LUX" a cura di S.Grandi, su invito di M.Senaldi, che abbraccia tutta l'Italia; "EQUINOZIO D'AUTUNNO2 al Castello di Rivara, a cura di Franz Paludetto; "Fax Art", a cura di L.Pratesi; "ARTE VIDEO TV", trasmessa anche a Fuoriorario su RAI 3; "LOOK TO THE SEA", a cura di C.Benini e galleria Neon di Bologna; "MESSE 2 OK" a Colonia e "ZUCKER" a Monaco. Personali a Bologna (53), Genova (Alterità), Torino (Sculture all'Aperto 95). Organizza mostre come: "PER PRESA VISIONE"; "MUSEO TEO A GENOVA"; "CITTA' AD ARTE", dove, oltre a dibattiti e discussioni sul tema dell'Arte e i rapporti con la città, sono invitati artisti di tutta Italia che non avevano mai esposto a Genova.
Vine presentato in diversi cataloghi d'Arte contemporanea, tra cui "NUOVA SCENA" edito da Mondadori, segnalato da G.Perrella e L.Beatrice.

1996
Continuano le collaborazioni con gruppi stranieri insieme con ACE; "COMPARTMENT" a Copenhagen, cui seguiranno altri progetti. Collettive a Trieste, Roma, Genova, Varese, Milano. Comincia il lavoro di documentazione per costruire siti internet di carattere informativo e creativo (mostre, eventi). Realizza lavori come "AUTOBIOGRAFICA", "IN PERFETTA SOLITUDINE", che anticipano l'interesse attuale dell'autore verso tematiche apparentemente introspettive ma rivolte in realtà alle problematiche della comunicazione sociale e ai rapporti interpersonali tra gli individui. Si manifesta nuovamente l'interesse per il corpo e per i suoi contenuti, avendone già analizzato le ambigue caratteristiche "superficiali".

1997/99
In "STILL LIFE FOR LIFELIKE PEOPLE", una nuova serie composta di lavori fotografici di grandi dimensioni, si allude ad immagini pubblicitarie, sia per la loro costruzione tecnica che per il linguaggio usati per realizzarli, un tentativo di formulazione di un nuovo linguaggio che sottendendo le sue matrici "popolari" arrivi più direttamente allo scopo aggirando i codici intellettuali dell'arte; "è pubblicizzato un pensiero, rappresentato un sentimento". Partecipa con questi lavori tra le altre a mostre come SEX alla galleria Banchi Nuovi di roma; BLUE - spazio libero per l'arte, c/o Cineplex al Porto Antico - Genova; Atlante,"Geografia e storia della giovane arte italiana" a Sassari; Quotidiana-sull'oggetto,Civica Galleria d'Arte di Padova.
Parallelamente continua l'interesse per le produzioni video e la frequentazione di manifestazioni nazionali ed internazionali che si occupano di questo settore (Alpe Adria Cinema, IX Edizione a Trieste; AAVV E' UNA MODESTA PROPOSTA, rassegna di arte in video a Rovereto; NORD-SUD a Chiasso, a cura di IFDVIF Video; EXPERIMENTAL, video festival a Zurigo).
Cominciano le prime performance in manifestazioni come GAME alla Galleria D'arte Moderna di Bologna nel 98 e CROSSOVER al Teatro Chiasso (CH) nel 99.

2000/04
Nascono nuove serie fotografiche che si affiancano alle precedenti come gli scatti vintage “emergency beautiful”, polaroid “image sistem”, cm 9 x 7, una serie di polaroid e fotografie di grande formato che raggruppa e confronta tra di loro particolari anatomici di bocche, mani, occhi, espressioni che isolati e colti nel loro particolare evocano rimandi ad atti ed emotività legate all’iconografia pornografica più spinta; oppure la nuova serie di video “luoghi di tempo” che segnano il definitivo abbandono della sceneggiatura e della “storia” per recuperare la ripresa live in diretta, non esistono copie ma solo lunghe sequenze mai riversate. 
Su questo filone comincia la serie di video work in progress intitolata “L.D.T.-RESPIRI”, dove le bocche di ragazze di diversa tipologia, “respirano” per 45 mn. circa davanti ad una lastra di vetro trasparente. In questa loro performance denunciano ben altro che un bisogno fisiologico: affiorano insicurezze, bisogni, emotività nascoste.
Partecipa a diverse rassegne come Via crucis 2000,Museo di San Agostino di Genova e Globe la torre di babele, Museo d’Arte Contemporanea di Genova oppure Italian Connection a Berna;The Museum of New Art a Detroit; viene invitato al museo D’arte contemporanea di genova, “Villa Croce” per partecipare a GLOBE nel 2001 e DALLO SCIROCCO AL FOHN nel 2002, presentando installazioni fotografiche e video-proiezioni a parete.
Tra il 2002 e 2003 partecipa ad artissima e diversi festival e rassegne video internazionali, iniziano le collaborazioni con musicisti e registi come Andrea Liberovici dove cura le immagini per “INTEGRAL”, pièce musicale commissionata dall’Atelier de Creation Radiophonique de France Culture e dell’INA-GRM.
Cominciano le lavorazioni ad un nuovo progetto multimediale, “circular bodies” che produrrà un video, una nuova serie fotografica e installazioni, con la collaborazione di William Basinski, musicista e videomakers americano nonché l’evevnto “anatomy of melancholy” presentato in anteprima nazionale al museo d’arte contemporanea Villa Croce di genova e che sarà successivamente presentato ad Arcadia sede dei Music and Media Laboratories di Basinski a New York.